BEAUTIFUL NOTIZIE – Le rivelazioni di Adain “Xander” Bradley

Adain Bradley parla della sua esperienza a BEAUTIFUL

Anche se un po’ marginali, la produzione di BEAUTIFUL ha concesso ai nuovi stagisti della Forrester Creations molto più spazio nella trama, rispetto a chi li ha preceduti in passato.

Nonostante nelle puntate trasmesse in Italia attualmente, Emma, Xander e Zoe siano utilizzati come semplice farcitura dei tempi morti nella sceneggiatura, in quelle Americane, le loro vite si sono intrecciate molto di più con quelle dei protagonisti principali, conquistando spazi più ampi.

In questo articolo, Twittamibeautiful propone un’intervista dello scorso Settembre ad Adain Bradley, interprete di Xander Avant, in cui rivela a Soap In Depth alcune curiosità su lui e il ruolo che interpreta.

Com’è riuscito a scalzare tutti gli altri candidati ai casting per ottenere il ruolo di Xander? Adain racconta che deve tutto al suo accento inglese.

In origine, Xander nasce come personaggio puramente americano. Ho fatto tutte le audizioni mantenendo la dizione americana, ma alla fine della penultima, per la stanchezza, mi è scappato l’accento inglese: questo “incidente” ha colpito tanto gli autori, da ispirarli e indurli ad inserirlo come caratteristica del personaggio.

Nato in Kansas, ma cresciuto in Inghilterra, Adain ha sempre sentito un forte richiamo verso l’America e la recitazione. Dopo aver partecipato a numerosi musical, Adain è stato caparbio ed ha perseguito nel suo sogno, riuscendo a ritagliarsi un posto nel mondo dello spettacolo grazie a diverse partecipazioni a film e serie tv: prima di sbarcare a BEAUTIFUL, Adain ha interpretato il ruolo di Trev Brown in RIVERDALE, serie tratta dai fumetti della Archie Comics riletti in chiave dark, in cui recita anche Robin Givens, la Dottoressa Phillips di Steffy e Hope.

Con la sua partecipazione in BEAUTIFUL, è la prima volta che si trova ad affrontare i ritmi lavorativi di una soap opera, considerati da lui una vera e propria “sfida lavorativa”.

Riuscire a memorizzare 30 pagine al giorno, anziché tre come previsto per altri tipi di prodotti televisivi, è una bella sfida: i personaggi che stiamo interpretando noi [Emma, Xander e Zoe] si ritrovano spesso a girare anche 12 scene di seguito in un colpo. A volte, riuscirci mi sorprende, ma dà soddisfazione.

Al momento, in America, il personaggio di Xander attraversa un momento di forte pressione psichica, sia a causa della morte di Emma, sia del segreto che è costretto a nascondere ad Hope ed al resto dei personaggi di Beautifullandia, ovvero il segreto sulla piccola Beth/Phoebe.

Quale futuro per il personaggio di Xander? Riuscirà a resistere ancora per molto oppure finirà a breve nel vortice dell’oblio che risucchia tutti gli stagisti della Forrester?

Angelo Iacopino