Carter assume il comando della Forrester Creations. Brooke tenta di far ragionare Hope. Bill accetta di incontrare Luna. #Twittamibeautiful riassume le PUNTATE ITALIANE di BEAUTIFUL: 15-20 Ottobre2026 [P. 9414-9417].
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Steffy non cambia idea su Hope
Nello chalet, Steffy considera assurdo che Hope tenti di giustificare il tentativo di assumere il comando dell’azienda, come un’atto reso indispensabile per la salvaguardia dell’azienda dalla cattiva gestione di Steffy. Le ricorda, infatti, che la Hope for the Future ha messo a dura prova le finanze della Forrester e che anche Carter era favorevole a chiuderla. Proprio lui aveva presentato dati e argomentazioni concrete a sostegno della sua posizione, per poi cambiare improvvisamente idea.
Per Steffy, la spiegazione è una sola: Hope lo ha sedotto e manipolato, trasformandolo nel proprio alleato. Hope si è dunque trasformata nella copia di Brooke e delle altre Logan.
Brooke affronta Ridge per difendere Hope
Nell’ufficio principale della Forrester Creations, Brooke chiede a Ridge di spiegare le sue parole. Comprende che lui abbia tutte le ragioni per essere arrabbiato con Carter e riconosce che Hope ha avuto un ruolo nella vicenda, ma considera ingiusto attribuire esclusivamente a sua figlia la responsabilità di quanto accaduto.
Taylor interviene, sostenendo che l’attrazione e il desiderio possono spingere le persone a compiere azioni che normalmente non prenderebbero nemmeno in considerazione. Brooke, tuttavia, insiste sul fatto che Hope non è una persona che usa deliberatamente gli altri per ottenere ciò che vuole.
Ridge resta fermo sulle proprie convinzioni. È convinto che Carter non avrebbe mai agito in quel modo contro di lui e contro l’azienda se non fosse stato influenzato da Hope. Per Ridge, qualcosa è cambiato nell’avvocato, e quel cambiamento ha un nome preciso: Hope Logan.
Brooke comprende che Ridge non intenda assolvere la figlia, ma lo supplica di non trasformare la vicenda in uno scontro tra le rispettive famiglie. Ammette che Hope non è priva di responsabilità, ma gli ricorda che Carter ha agito autonomamente e che nessuno lo ha costretto a preparare i documenti necessari per il piano.
Brooke teme che Steffy e Taylor stiano spingendo Ridge a schierarsi contro Hope e che lui finisca per lasciarsi condizionare dalle loro accuse. Per questo gli chiede di non permettere che la situazione distrugga anche il loro rapporto.
Un duro colpo per Eric
Il giorno dopo alla Forrester Creations, Eric è sconvolto dal tradimento di Carter e non riesce a credere che lui abbia tentato di sottrarre il controllo dell’azienda alla famiglia. Ridge e Steffy gli spiegano come Carter li abbia indotti a firmare i documenti che gli hanno permesso di assumere il potere. Quando Eric domanda quale fosse il suo obiettivo, Steffy non ha dubbi: Carter ha agito per amore di Hope.
Eric considera inaccettabile che un uomo esterno alla famiglia abbia cercato di estromettere lui e Ridge dalla gestione dell’azienda. Ridge, tuttavia, assicura al padre che troveranno una soluzione. Proprio in quel momento arriva Justin, chiamato per chiarire la situazione dal punto di vista legale. I Forrester sperano che possa dimostrare che il piano di Carter non ha alcuna validità e impedire che lui si impossessi della società.
Carter ha depositato i documenti
Nel frattempo, Carter si trova nello chalet con Hope. I due si scambiano effusioni e lui si dispiace per il modo in cui Steffy l’ha trattata, il giorno prima. Carter è convinto che Ridge abbia ormai deciso di attribuire a Hope ogni responsabilità per il tradimento, ma non intende tirarsi indietro. Spiega di aver depositato i documenti per il nuovo assetto della Forrester Creations e che, da quel momento, l’azienda è destinata ad entrare in una nuova era.
Hope gli sistema la cravatta e gli fa capire quanto sia orgogliosa di lui. Carter, dal canto suo, avrebbe preferito che le cose non arrivassero a questo punto, ma ricorda che per troppo tempo le loro richieste sono state ignorate. È convinto di agire nell’interesse di Hope, di tutte le Logan e persino degli altri dipendenti della Forrester. A suo avviso, lo scontro tra le due famiglie è destinato a concludersi proprio quel giorno.
La lettera di Luna
Nel suo ufficio, Bill interrompe una telefonata dopo aver ricevuto un’altra lettera da Luna. Inizialmente esita ad aprirla, ma alla fine decide di leggerla. Nella lettera, Luna si pente delle proprie azioni e cerca di spiegare il suo comportamento facendo riferimento ai traumi vissuti durante l’infanzia, a causa di sua madre. Sostiene che Bill possa comprendere quanto il passato condizioni una persona e lo supplica di andare a farle visita in carcere.
La visita di Poppy…
Intanto, in prigione, Luna rimane sorpresa nel vedere Poppy tornare a farle visita. La ragazza temeva che sua madre non si sarebbe più presentata. Poppy ammette di aver avuto seri dubbi sulla possibilità di rivederla, ma nonostante tutto è sua madre, anche se le azioni della figlia le hanno spezzato il cuore.
Poppy ricorda a Luna la gravità dei suoi crimini: ha ucciso due uomini, uno dei quali era suo padre, e ha cercato di far ricadere la colpa su di lei. Inoltre, ha rapito Steffy e stava per ucciderla. Poppy non riesce a comprendere come la figlia abbia potuto commettere simili atrocità, così come trova disgustosa la sua ossessione nei confronti di Bill.
Luna, però, non sembra concentrata sul dolore provocato alle sue vittime. Vuole sapere se Poppy abbia parlato con Bill o se lui sia andato a trovarla. La madre rimane indignata, soprattutto perché ricorda che Luna aveva già mostrato un interesse inappropriato per Bill. Poppy è ancora sconvolta all’idea che la figlia abbia baciato l’uomo che lei ama mentre si trovava in carcere per crimini commessi proprio da Luna.
Luna insiste sul fatto che il suo avvocato le abbia parlato della possibilità di presentare un ricorso e supplica Poppy di non abbandonarla, ricordandole di essere comunque sua figlia e di aver bisogno di lei.
Poppy, in lacrime, si domanda se abbia commesso degli errori nel crescerla e se sia in qualche modo responsabile della persona che Luna è diventata. Spiega di aver fatto del proprio meglio con le risorse che aveva a disposizione, pur riconoscendo che la figlia non ha avuto un’infanzia convenzionale né una madre perfetta. Tuttavia, Luna ha sempre avuto la possibilità di scegliere e deve assumersi la responsabilità delle proprie azioni. Poppy è convinta che non uscirà mai più di prigione e la invita ad accettare il proprio destino.
… e di Bill
Quando Poppy se ne va, Luna scopre di avere un’altra visita. La ragazza si alza e, vedendo Bill entrare nella stanza, rimane senza parole. L’uomo ha risposto al suo appello e si è finalmente presentato in carcere, proprio come lei sperava.
Luna cerca immediatamente di avvicinarsi a lui, ma Bill si ritrae quando lei tenta di prendergli la mano. La ragazza gli spiega di averlo cercato perché lo considera l’unica persona in grado di comprenderla senza giudicarla. Secondo Luna, entrambi hanno commesso errori e hanno subito esperienze dolorose, perciò Bill potrebbe capire che cosa l’abbia portata a compiere gesti tanto terribili.
Sostiene inoltre di essere profondamente pentita per gli omicidi di Tom e Hollis. Racconta di non riuscire a dormire in prigione e di continuare a vedere i volti delle sue vittime. Insiste di non essere un mostro e descrive ciò che è accaduto come se avesse vissuto un’esperienza fuori dal proprio corpo, incapace di riconoscersi nelle azioni che stava compiendo.
Per spiegare il proprio comportamento, Luna ripensa all’infanzia trascorsa con Poppy. Quando la madre portava a casa uomini sconosciuti per assumere droghe, lei cercava di estraniarsi dalla realtà, fingendo che quello che stava accadendo non la riguardasse. Ora sostiene di aver provato la stessa sensazione durante i delitti e cerca di convincere Bill che le sue azioni non riflettono la persona che è davvero.
Luna ricorda anche quanto si fosse sentita al sicuro nella casa di Bill. Per la prima volta, aveva avuto l’impressione di essere protetta e di non dover più temere che qualcuno le facesse del male. Gli ricorda le confidenze che lui le aveva fatto sul proprio passato e il fatto che non l’avesse mai respinta, proprio perché conosceva le difficoltà di una vita trascorsa a doversi difendere da sola.
Luna cerca così di creare un legame emotivo sempre più forte con Bill, presentandosi come una persona ferita che desidera soltanto essere compresa. Gli chiede di concederle un po’ di comprensione e, se possibile, di perdonarla. Bill ascolta senza lasciarsi andare a grandi reazioni, mentre Luna insiste sul fatto che i due siano molto più simili di quanto lui immagini.
Brooke teme che Hope abbia commesso un errore irreparabile
Allo chalet, Brooke raggiunge Hope e le porta il coniglietto di Beth. Dopo averglielo consegnato, si informa sulle sue condizioni e le chiede come stia affrontando la crisi alla Forrester. Hope ammette che la situazione è complicata, soprattutto perché Ridge e Steffy sono furiosi, ma si mostra convinta che tutto si risolverà.
Brooke spera ancora che si possa trovare una soluzione senza aggravare ulteriormente il conflitto tra le famiglie. Ritiene che sarebbe stato meglio affrontare i problemi apertamente, senza ricorrere a manovre segrete e poco trasparenti, e pensa che forse sia un bene che il piano non sia andato a buon fine.
Hope, però, le lascia intendere che potrebbe essere troppo presto per considerare la vicenda conclusa. Quando Brooke le domanda che cosa voglia dire, Hope rivela che Carter ha depositato i documenti e che si trova alla Forrester per comunicare alla famiglia le conseguenze legatli dell’atto.
Brooke è sconvolta e teme che sua figlia e Carter abbiano oltrepassato un limite dal quale sarà difficile tornare indietro. Sa che Ridge, Steffy ed Eric non accetteranno facilmente di perdere il controllo dell’azienda e si domanda come Hope abbia potuto contribuire a una decisione tanto rischiosa.
Hope, tuttavia, è sicura che i Forrester dovranno rassegnarsi alla nuova situazione: Carter è ormai al comando della società.
Brooke cerca di far ragionare Hope
Brooke fatica ad accettare la situazione e non riesce a capire come Hope abbia potuto partecipare a un piano simile. Hope sostiene che l’obiettivo sia fare ciò che è meglio per la Forrester Creations e garantire un futuro più giusto all’azienda. Brooke, però, le ricorda che la società rappresenta l’eredità di Ridge.
Hope ribatte che quella stessa eredità dovrebbe appartenere a tutti coloro che contribuiscono al successo della casa di moda. Se Steffy avesse licenziato Thomas o RJ, Ridge sarebbe intervenuto in loro difesa, perché sono suoi figli. Hope, invece, non ha ricevuto lo stesso trattamento proprio perché non porta il cognome Forrester.
Brooke comprende il risentimento della figlia e ammette che Steffy non avrebbe dovuto licenziarla né cancellare la sua linea, ma questo non giustifica ciò che Carter ha fatto. Secondo lei, il suo piano è andato troppo oltre: ottenere il controllo dell’azienda attraverso documenti firmati con l’inganno non significa ristabilire la giustizia.
Hope non è d’accordo. È convinta che Carter stia combattendo per tutti coloro che, all’interno della Forrester, si sono sentiti sottovalutati o messi da parte. Per lei, Carter è un uomo straordinario, capace di difendere i propri ideali anche quando questo comporta grandi sacrifici.
Brooke riconosce che Carter abbia avuto il merito di schierarsi dalla parte di Hope, ma continua a temere che la figlia stia sostenendo una decisione destinata a danneggiare tutti. Le ricorda che il fatto di sentirsi finalmente difesa non significa che la strada scelta sia quella giusta.
Hope, tuttavia, continua ad attribuire ogni responsabilità a Steffy e ribadisce che Carter ama la Forrester Creations e desidera proteggerne il futuro. Brooke spera che, proprio perché la situazione è così dolorosa per lui, Carter possa ancora rendersi conto di aver commesso un grave errore.
Non avendo ricevuto notizie da Ridge, Brooke spera che Carter abbia accettato di rinunciare al suo piano. Quando comprende che la situazione non è cambiata, cerca di far ragionare la figlia: esistevano altri modi per protestare contro le ingiustizie subite e il fatto che i Forrester abbiano sbagliato non giustifica una simile ritorsione.
Hope, però, domanda se Carter avrebbe dovuto continuare ad accettare che i Forrester mettessero da parte chiunque osasse opporsi a loro. È convinta che l’azienda avesse bisogno di qualcuno disposto a sfidare l’attuale dirigenza e non intende abbandonare Carter proprio adesso che lui ha rischiato tutto per difendere i Logan.
Carter prende il comando della Forrester Creations
Nell’ufficio principale, Justin comunica a Ridge, Steffy ed Eric che Carter si è nominato responsabile della società a responsabilità limitata. I tre sono increduli e sperano ancora che esista un modo per annullare il trasferimento del potere.
Quando Carter entra, Ridge e Steffy gli ricordano che non è autorizzato a trovarsi nell’edificio. Eric, furioso, lo accusa di essere un traditore. Justin spiega che i documenti sono stati regolarmente depositati e che Ridge e Steffy li hanno firmati, nonostante il nome di Carter comparisse chiaramente tra le clausole dell’accordo.
Eric si rifiuta di accettare questa conclusione e Steffy protesta, sostenendo che loro abbiano firmato i documenti sulla base di false premesse. Ridge insiste sul fatto che Carter abbia organizzato una trappola. Justin, però, ribadisce che, secondo quanto risulta dagli atti depositati, è ormai Carter ad avere l’autorità decisionale sulla Forrester Creations.
Steffy gli domanda come abbia potuto tradirli in quel modo, mentre Eric lo accusa di avergli pugnalato alle spalle. Carter cerca di giustificare la propria scelta sostenendo che sia necessaria per il bene dell’azienda. Ridge, però, è convinto che l’unico vero obiettivo del suo ex amico sia aiutare se stesso e la sua fidanzata. Carter respinge l’accusa e promette che sotto la sua guida non ci saranno più favoritismi. Ricorda che Brooke gestisce una delle linee di lingerie più importanti al mondo, eppure, a suo avviso, non riceve il rispetto che merita. Ridge reagisce con rabbia, chiedendosi chi avrebbe mai mancato di rispetto a Brooke. Carter sostiene che sia lei sia Hope siano state penalizzate e accusa Steffy di aver licenziato Hope per ragioni personali.
Poi, Carter spiega di aver cercato più volte di convincerli a cambiare atteggiamento, senza ottenere risultati. Per questo ha deciso di intervenire direttamente e prendere il controllo della società.
Eric, furioso, rivendica il proprio ruolo nella storia della Forrester Creations, ricordando di aver progettato la prima collezione e di aver lavorato personalmente ai modelli e ai tessuti. Ricorda anche di aver già perdonato Carter in passato per aver avuto una relazione con Quinn, sua moglie, e considera il nuovo tradimento una ferita ancora più profonda. Infine, dichiara di stare dalla parte di Ridge e lo licenzia.
Carter ammette di aver sofferto all’idea di tradire il suo migliore amico, ma Ridge considera ormai conclusa la loro amicizia e non vuole più avere nulla a che fare con lui. Carter, però, non intende rinunciare al rapporto professionale con il suo amico e dichiara di non voler perdere il proprio stilista principale. Steffy lo invita a riflettere sulle proprie scelte e gli fa notare che potrebbe essere convinto di amare Hope, mentre in realtà sarebbe soltanto vittima delle sue manipolazioni. Eric, esasperato, gli ordina di lasciare immediatamente l’edificio.
Carter, tuttavia, non si muove. Si dirige invece dietro la scrivania e ribadisce di essere il responsabile della società a responsabilità limitata e, di conseguenza, il nuovo capo della Forrester Creations. Non ha intenzione di andarsene e pretende che tutti accettino la nuova realtà.
La reazione di Eric
Eric affronta Carter, ancora incredulo di fronte al suo tradimento e gli rinfaccia di essersi appropriato del suo ufficio, di comportarsi come se avesse davvero il diritto di occupare quel posto. Carter ammette di non essere un Forrester e osserva amaramente che, fino a quel momento, nell’azienda sembrava contare soltanto quel cognome. Ridge chiede a Justin di intervenire, ma l’avvocato gli conferma che non può fare nulla: i documenti sono validi e Carter è ormai il legittimo responsabile della società.
Carter cerca di convincere Ridge, Steffy ed Eric che la situazione non debba trasformarsi in uno scontro personale. Steffy, però, gli fa notare che il suo comportamento rappresenta esattamente il significato di un’acquisizione ostile.
Ridge si domanda se Carter creda davvero che tutto possa tornare alla normalità dopo quello che ha fatto. Eric, profondamente ferito, ammette che avrebbe dovuto licenziarlo già quando aveva cercato di avvicinarsi a Donna. Lui e gli altri lo avevano perdonato perché gli volevano bene e lo rispettavano, ma ora si sente ripagato con il tradimento. Carter precisa di non avere intenzione di cacciare Eric dall’azienda, ma la sua apparente generosità suscita soltanto sarcasmo da parte di Ridge.
Carter spiega di aver agito anche per difendere Brooke, che secondo lui era stata ridotta al ruolo di semplice dipendente nonostante il suo contributo alla Forrester. Eric respinge l’accusa, sostenendo di aver sempre trattato Brooke con rispetto. Steffy, invece, ritiene che il vero motivo di tutto sia un altro: Carter è innamorato di Hope e ha lasciato che i sentimenti personali influenzassero le sue decisioni.
Steffy ricorda a Carter che un tempo erano una squadra e che lei lo rispettava. Lui le risponde che quel rispetto è venuto meno quando Steffy ha smesso di riconoscere il suo valore. Carter ribadisce di essere perfettamente in grado di pensare con la propria testa. Steffy, però, lo invita a riflettere: Hope gli ha dichiarato il proprio amore, ma potrebbe averlo fatto soltanto per ottenere ciò che desidera. Secondo lei, Carter è troppo intelligente per non accorgersi di essere usato e dovrebbe fermarsi prima che sia troppo tardi.
Carter reagisce duramente alle accuse e avverte Steffy di non denigrare Hope. Steffy gli fa notare che il suo comportamento è del tutto insolito: lui non avrebbe mai tradito gli amici e i colleghi per una questione personale. L’unico vero cambiamento nella sua vita, sostiene, è stato l’arrivo di Hope. Carter insiste sul fatto di agire nell’interesse dell’azienda e di volerle garantire un futuro migliore e ammette che tra i suoi obbiettivi rientra il ripristino della linea di Hope.
A quel punto Steffy lo accusa apertamente di ipocrisia: nonostante lui rimproveri lei di aver preso decisioni dettate dai sentimenti personali, adesso sta facendo esattamente la stessa cosa per vendicare Hope. Ridge è d’accordo e sostiene che Hope abbia ormai un’influenza eccessiva su Carter, tanto da impedirgli di riconoscere la gravità delle proprie azioni.
Ridge chiarisce che la relazione di Carter con Hope è una questione privata, ma ciò che lo preoccupa è l’uomo che Carter è diventato. Rubare l’azienda a Eric non corrisponde alla persona leale e rispettosa che tutti credevano di conoscere.
Ridge offre a Carter un’ultima opportunità
Nonostante la rabbia e la delusione, Ridge offre a Carter un’ultima possibilità per rimediare al suo tradimento. Gli ricorda di aver ingannato molte persone e lo invita a rinunciare immediatamente al controllo dell’azienda. Se accetterà, potranno trovare un modo per annullare le conseguenze dell’operazione e comportarsi come se non fosse successo nulla. Anche Eric sostiene la proposta: Carter e Justin potrebbero modificare i documenti e permettere a tutti di andare avanti.
Ridge sottolinea inoltre che una lunga battaglia legale paralizzerebbe la società, impedendole di lavorare normalmente. Carter riconosce il valore del gesto di Ridge, che gli sta offrendo una via d’uscita nonostante tutto quello che è accaduto. Tuttavia, non intende fare marcia indietro.
Carter sostiene di voler costruire una Forrester Creations in cui tutti possano sentirsi apprezzati e rispettati. È convinto che l’azienda abbia bisogno di un cambiamento coraggioso e che il suo progetto rappresenti la strada migliore per il futuro. Per questo ribadisce di essere ufficialmente al comando e presenta quella che considera una nuova era per la casa di moda.
La HFTF sta per essere archiviata
Intanto, nello showroom della Forrester, Zende sta preparando i campioni della collezione Hope for the Future da archiviare nel caveau. Will lo raggiunge e i due parlano della situazione sempre più confusa che si sta verificando negli uffici dirigenziali. Quando arriva Electra, diretta proprio nell’ufficio principale per consegnare alcuni gioielli a Ridge, Zende le consiglia di non andare. Anche Will le spiega che Pam impedisce a chiunque di avvicinarsi all’ufficio. Nessuno sa esattamente che cosa stia succedendo, ma la presenza di Justin lascia presagire seri problemi.
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