BEAUTIFUL PERSONAGGI – Traumi legati a Beautiful [parte terza]: Morgan Dewitt

Chi è Morgan Dewitt? Un personaggio che nel lontano 2000 circa (dopo Cristo comunque) ha interpretato i panni del pazzoide di turno, in alternativa alla nostra amata/temuta Sheila Carter che comunque resta la regina dei folli. Quanto ci mancano i very malati di mente!

Morgan da ragazza è stata una modella, nonostante l’espressione da papera corrucciata e la scarsa altezza  (facciamo finta fosse figa) ed è stata anche fidanzata con Ridge, poi un bel giorno decise di darci un taglio, piantò in asso il mascellone e sparì senza dare spiegazioni. Anni ed anni di Beautiful ci insegnano che quando qualcuno sparisce nel nulla nasconde sicuramente qualcosa, un segreto destinato a diventare di pubblico dominio prima o poi, le trame di Beautiful seguono quasi sempre lo stesso schema da più di 25 anni ormai.

Ma Ridge sta dando un mozzico sull'orecchio a Morgan? Chiediamocelo.
Ma Ridge sta dando un mozzico sull’orecchio a Morgan? Chiediamocelo.

Il ritorno di Morgan a Los Angeles avverrà quando una donna in carriera e stilista affermata – grazie al cielo non più modella – verrà assunta da Brooke Logan presso la Forrester Creations.
Il suo ritorno non fu solo una mera coincidenza, ma una manovra ben studiata da una Brooke ancora giovane e furba, costretta ad interrompere la sua love story con Thorne in seguito alle insistenze e alle false avances di Ridge (che all’epoca era felicemente sposato con Taylor). Una delle tante grandi passioni di Brooke venne così sabotata e per dispetto Brooke proverà a render il favore a Ridge, gettandogli Morgan fra le braccia, sperando in un ritorno di fiamma e nella fine del matrimonio con Taylor, quella stessa Taylor non ancora paranoica e non ancora devastata dalla chirurgia.
Per incoraggiare i due, Brooke li spedisce a Parigi; Ridge e Morgan si ritrovano da soli a dover condividere giornate lavorative e non nell’incantevole Paris e nell’incantevole bagno dell’Hotel dove alloggiano e dove Morgan rimarrà folgorata da un Ridge adamitico sotto la doccia.

Riportiamo testimonianze (Grazie al  nostro archivio storico ovvero Google)

morgan e ridge

Quello che abbiamo visto noi…

ridge forrester

Quello che ha visto Morgan.

Ed ecco che scattano come lucchetti i meccanismi mentali che Morgan ha tenuto a bada per anni, lei vuole Ridge, lo vuole e basta e rivuole il suo bambino. Bambino? Eh? Sì, bambino. Morgan fuggì via da Ridge perché rimasta incinta, piccola e incapace chiese consiglio a Stephanie (gran bella mossa Morgan, complimenti!). Come sappiamo Stephanie non è sempre stata la saggia e magnanima donna anziana, il suo passato da stronza ce lo ricordiamo tutti, pur di difendere gli interessi della famiglia primo fra tutti del prediletto Ridge, non si è fatta mai scrupoli. Fu infatti lei a convincere Morgan ad abortire e la stessa Stephanie le consigliò di prender i bagagli e andare il più lontano possibile. Immaginate i sensi di colpa di Morgan e i rimorsi, costretta a non accettare un figlio e ad abbandonare l’uomo che amava, tutto ovviamente ben represso nei meandri più bui della propria mente, pronto a sfociare in ossessione e disturbi psichici vari ed eventuali. Se non sono così non li vogliamo.

Morgan tenterà in tutti i modi di riprendersi ciò che le è stato portato via, l’odio verso Stephanie è una molla pronta a scattare e infatti SCATTA.

Morgan Dewitt entrerà nelle vite dei Forrester e soprattutto in quella di Ridge e Taylor, diventando amica della psichiatra, racconterà poi la verità sulla sua gravidanza e sull’aborto, chiederà aiuto, implorerà Taylor e Ridge, loro sconvolti vorrebbero aiutarla e le propongono la fecondazione assistita ma Morgan non contenta chiede a Ridge di esser lui stesso il donatore. Ridge appare disorientato (come sempre) e la questione viene sottoposta anche a Taylor che giustamente dirà di NO, suo marito non è un distributore di spermatozoi e figli, dopotutto. Ma la diabolica Morgan entra in azione, invia un email a Ridge da parte di Taylor (hackeraggio di un certo livello ragazzi), nella mail Taylor, che in quel periodo era fuori città, avrebbe praticamente chiesto al marito di aiutare Morgan ad avere un figlio, senza perder tempo con la fecondazione assistita “aiutala come meglio ti riesce, insomma dalle due colpetti e via”. Ridge sconvolto! Ma come Taylor ha cambiato idea? Mi chiede di fare un figlio con Morgan?! Siccome ben sappiamo quanto sia pirla Ridge finisce per cascarci e Morgan aspetterà un bimbo da lui.

Morgan confida a Clarke di essere incinta, vi ricordate di Clarke? Mandrillone? Lui si propone di fare da padre al bimbo, ha un debole per la rossa ma lei lo snobba, dice di farsi da parte, il suo obiettivo è avere Ridge tutto per sé. Ferito nell’orgoglio Clarke minaccia di raccontare tutto a Taylor, pensate che Morgan possa farsi intimorire da un Clarke? Da degna folle libera un pitone da una gabbia – i Pitoni usati dalla Spectra per le sfilate vi lasciano intendere il livello di sobrietà della casa di moda – il serpentone attacca e stritola Clarke il quale per fortuna non ci rimarrà secco, ma il messaggio “Fatti i fatti tuoi che campi 100 anni” gli arriverà forte e chiaro.
L’inganno di Morgan, comunque, sarà presto scoperto. Ridge incazzato nero le chiede di abortire, Stephanie le propina pillole che inducono l’aborto, ma lei niente. Sfugge a tutto e tutti fino a quando cade dalla balaustra mentre litiga con Taylor e perde il bambino.
La rimettono su un aereo sperando di non rivederla mai più.

E invece no, Morgan e le sue psicosi post aborto torneranno, ma siccome se fatta na certa ve le racconterò la prossima volta.

Morgan in quanto stilista e dipendente della Forrester Creations assunta da Brooke, torna a lavoro, perché ogni tanto bisogna pur lavorare. Erano altri tempi quelli, tempi in cui le sfilate si facevano davvero mica come la Hope for the Future dove si blatera troppo sui principi di Santa Hope e si quaglia poco, ma stiamo divagando.

Morgan sempre più innamorata e ossessionata da Ridge non ce la fa a farsela passare, giorno e notte pensa a Ridge, si fa viaggioni mentali su Ridge, fa di tutto per stargli addosso… ma in azienda nessuno la sopporta dopo quello che ha fatto, tutti la guardano di traverso e non vedono l’ora che si levi dalle balle.
L’addio definitivo a Morgan, per intenderci, è una speranza di molti, da Taylor a Stephanie, passando per Eric il quale le dice chiaro e tondo, e abbastanza incazzoso, che deve andarsene. Seduta stante chiamano la sicurezza e mettono alla porta Morgan, che su tutte le furie giura vendetta, un “ME LA PAGHERETE” suona quasi d’obbligo.

Nel frattempo la famigliola felice di Ridge e Taylor farà una gita a St. Thomas, con pargoletti al seguito. Tra spiagge e divertimenti, abbracci e creme solari protettive, tra anelli e proposte di rinnovo dei voti nuziali trascorrono i giorni, senza farsi mancare nulla, nemmeno escursioni in barca in giornate di nebbia o la sparizione di una gemella. Son cose che capitano. Steffy è sparita, che fine abbia fatto baby Steffy non si sa. Dopo una serie di ricerche in mare, e giri in gommone giungono alla tragica conclusione che la bimba è morta mangiata dagli squali, il dolore strazia Taylor e Ridge mentre Morgan gongola, il suo piano di vendetta è in atto.

Taylor Ridge

Diapositiva del dolore in casa Forrester – Hayes

La piccola Steffy la rivedremo ancora, con i capelli rossi e si farà chiamare Stacey (ah però, che fantasia!). Per chi non ricordi com’è andata, o per chi non ci è ancora arrivato, dietro tutto questo – la finta morte della bambina, il rapimento ecc – c’è Morgan. Mentre a casa di Ridge piangono e si strappano i capelli per il dolore, Morgan si spupazza la piccola Steffy, convinta che cambiandole colore di capelli nessuno riuscirà a riconoscerla, certo Morgan… gli zingari che rapiscono i bambini almeno si degnano di tagliarli i capelli, cambiare vestito e spedirli lontano, mica come te che le fai una tinta rosso fuoco e vai a vivere di fronte a casa di Taylor. GENIO.

steffy forrester

Steffy Forrester famosa per i suoi look trasgressivi e i repentini cambi di acconciatura, ora sappiamo quando tutto è iniziato.

Ovviamente Taylor, infastidita dalla sua presenza nel vicinato, andrà a casa di Morgan per chiederle come mai si sia trasferita lì (per spiare Mascellone dalla finestra mentre si fa la doccia, che domande Taylor!). Mentre si trova nella dimora della malata di mente, Taylor scoprirà che la sua bambina è in quella casa, con un caschetto rosso fuoco ma è pur sempre Steffy, non ci sono dubbi. Taylor è entrata in casa ma anche nella trappola di Morgan che ne approfitterà per stordirla e rapire anche lei, continuerà a tenere la donna in ostaggio mentre consola Ridge e lo seduce, la scusa è buona per strofinarsi contro di lui come una gatta in calore.
Arriviamo al dunque, Ridge noterà dei disegni di Steffy nella borsa di Morgan, inizierà a sospettare qualcosa, fino a sfondare con l’auto il muro della casa della pazza Morgan con un ingresso trionfale da super eroe, salvando Taylor e figlia dalla prigionia.

Morgan si darà alla macchia, fuggita a gambe levate tornerà con un unico obiettivo, che non è più farsi mettere incinta da Ridge, ma vendicarsi della donna che da sempre è stata causa di tutti i suoi mali, dal primo aborto alla follia conclamata, Stephanie Forrester.

Abbiamo diversi motivi per considerare i clown evitabili, oltre a Ronald di McDonald e al famigerato IT, il travestimento di Morgan alla festa dei bimbi Forrester resterà nella storia. Ormai la rossa svitata vuole solo vendetta, alla fine della festa dove Morgan partecipa per l’appunto come animatore travestito da clown, ci sarà una colluttazione con Stephanie e la rossa cadrà in piscina. Stephanie credendola annegata andrà a chiamare la polizia ma dopo poco si ritroverà di fronte una Morgan armata di pistola, la tragedia viene tempestivamente sventata dal sopraggiungere degli agenti di polizia, la pazza viene arrestata e si conclude il capitolo Morgan. Degna sostituta di Sheila Carter, credo sia doveroso includere anche Morgan Dewitt nella rubrica “Traumi infantili legati a Beautiful”.