BEAUTIFUL STORY – BELIEF (per chi non sa cosa sia)

Corre l’anno 1992. Brooke Logan lavora alla Forrester Creations come chimica di laboratorio, nel laboratorio aziendale che Eric le ha fatto costruire, per rendere credibile la sua laurea in Chimica.

All’epoca, infatti, Brooke è sposata con Eric e lavora alla Forrester Creations senza contratto. Probabilmente, per la fretta, Eric si era dimenticato di assumerla. D’altra parte, erano sposati ed Eric pensava fosse “per sempre”… come no?

Mescola di qua, mescola di là, Brooke sviluppa un ritrovato chimico che permette ai tessuti di non stropicciarsi. Si tratta di quello che viene da lei battezzato BeLieF, un acronimo che riporta le iniziali della creatrice, ovvero Brooke Logan Forrester. Del brevetto, Brooke diventa proprietaria.

Nel frattempo, Brooke chiede il divorzio da Eric e il patriarca deve, così, fronteggiare la necessità di acquisire il brevetto del BeLieF, con cui stavano producendo i capi della nuova collezione FC.

Stephanie, Eric, Ridge e l’avvocato della FC cercano di circuire Brooke. L’avvocato Connor Davis, però, che difende gli interessi di Brooke, si insospettisce per la inusuale gentilezza dei Forrester e inizia a tenerli d’occhio.

Ridge cerca di superare l’ostacolo “Davis” recandosi da Brooke e portando con sé i documenti da firmare. L’intenzione è quella di sfruttare il suo fascino per ingannare la romantica e sognante Brooke. Lei firma i documenti, poiché Ridge le fa creder (mentendo) che per loro ci sia un futuro insieme. Nella fretta (e roso anche dalla colpa), Ridge se ne va da casa di Brooke lasciandole la copia dei documenti appena firmata, e portando via la copia senza firma.

Scoperto l’inganno con cui i Forrester volevano sottrarle ciò che le spetta, una furiosa Brooke strappa i documenti davanti a Ridge, Stephanie ed Eric minacciandoli di grandi cambiamenti alla FC. Tanto che la pregano e tanto che la blandiscono, la giovane Brooke cede loro BeLieF, ma l’intervento tempestivo di Connor le assicura il 51% delle quote dell’azienda, diventando di fatto l’Amministratore Delegato della FC.