BEAUTIFUL PERSONAGGI – Le confessioni di Sheila Carter

I ricordi di Sheila, in un'intervista a Soap in Depth

Se un fan di BEAUTIFUL e FEBBRE D’AMORE dovesse stilare una lista dei migliori cattivi che ama odiare, Sheila Carter sarebbe sicuramente la prima in classifica. Lei, che per prima ha unito le due soap “sorelle”, innescando il meccanismo dei cross over, tramite cui diversi personaggi hanno vissuto nuove trame con un semplice trasloco da Genoa City a Beautifullandia e viceversa, ha rivelato alla rivista Soap in Depth alcune curiosità sul personaggio che l’ha resa celebre nel mondo delle soap anni novanta.

Nonostante la diabolica infermiera, in FEBBRE D’AMORE abbia drogato il personaggio di Scott [per fare sesso con lui], abbia rapito il figlio che ebbe con Lauren [spacciandolo per proprio] e abbia pianificato l’omicidio della sua eterna rivale con la stessa facilità con cui una persona pianifica le vacanze, la sua interprete, Kimberlin Brown, ha dichiarato nell’intervista che il suo alter ego storico non venne creato fin da subito per essere una “cattivona con la C maiuscola”.

Kimberlin spiega, infatti, che:

Lauren non era più interessata a Scott: ha ricominciato a volerlo solo dopo che Sheila è comparsa nella sua vita. Lei si è semplicemente comportata come una donna innamorata… Il suo lato oscuro è emerso come conseguenza del comportamento di Lauren, che ha spinto Sheila oltre il limite della sopportazione.

Molti fan di Febbre d’amore, in quel periodo, reputarono giusto il comportamento di Sheila, decretando Lauren la vera “cattiva” della situazione.

Certo: a differenza di Lauren, Sheila nascondeva tendenze omicida da tenere a bada.

L’ho quasi annegata [in una Jacuzzi quando ci trasferimmo a BEAUTIFUL all’inizio degli anni 90] – ha ricordato l’attrice – Ci furono combattimenti nel laboratorio, negli appartamenti: tutte scene che non dimenticherò mai!.

The Bold and The Beautiful Sheila Lauren

Kimberlin rilegge il suo personaggio nell’ottica di una Regina Cattiva di Biancaneve. Tant’è che, spesso, Sheila parlava da sola con il suo alter ego riflesso nello specchio: altre scene che Kimberlin ha amato girare.

Inoltre, Kimberlin rivela che gran parte del successo del suo personaggio è dovuto al confronto che quotidianamente aveva con Tracey E. Bregman, interprete di Lauren. Kimberlin racconta che i personaggi di Sheila e Lauren sono stati costruiti da loro nei più piccoli dettagli: gli scontri e le dinamiche caratteriali tra loro, non furono mai lasciate al caso. Questo lavoro le ha unite molto, dietro le quinte, tanto da continuare a sentirsi spesso, nonostante vivano distanti.

Chissà che Sheila non ritorni a fare la psycho a Beautifullandia, tirandosi dietro Lauren: loro sì, che smuoverebbero un po’ la noia che regna ultimamente nelle trame.

Angelo Iacopino