Zende, da fotografo a fashion designer?

Zende è arrivato da Miami a L.A. come stagista “raccomandato”.
Figlio di Kristern Forrester e Tony Dominguez, il giovane viene spedito dal nonno per lavorare in famiglia.


In pochi mesi, il suo stage è diventato un lavoro stabile – d’altra parte, è il nipote di Eric!
Ma ora, all’improvviso, Zende si scopre stilista! Ed è anche un tantinello arrogante.

Scopriamo che da un po’ di giorni, invece di dormire con la neo-mogliettina, Zende si alza di notte e si mette a disegnare bozzetti di dubbia qualità. Ne parla finalmente a Nicole (che è alquanto sorpresa) e lui subito si fionda dai cugini Steffy e Thomas mostrando loro il suo lavoro. I ragazzi sono perplessi: rispondono che c’è del potenziale in quei bozzetti (che tradotto sarebbe: non sappiamo che farcene, cocco: questa è la Forrester Creations, mica H&M!), ma Zende è uno stilista acerbo, la FC è in crisi e deve produrre una nuova collezione velocemente: non c’è tempo per addestrare un nuovo stilista!

Zende la prende malissimo e tira fuori la storia dell’essere un adottato, un Dominguez e non un Forrester (se non per parte di madre) e Steffy e Thomas cercano di fargli capire che non è così. D’altra parte, non sono Forrester nemmeno loro, se proprio vogliamo andare a fare una mappatura del DNA!

Certo è che con la storia della revisione della paternità di Ridge, vengono a cadere tutti i passati discorsi sull’arte di disegnare moda ereditata da Eric e tramandata a Thomas: non essendoci consanguineità, il gene “artistico” è stato acquisito e migliorato dalla pratica e dalla “esposizione” al talento del Patriarca Forrester!
Quindi, lo stesso discorso potrebbe valere per Zende – che è stato adottato esattamente come lo è stato Ridge – solo che il “sarto” lo ha scoperto, assieme all’incredulo Eric, solo in età più che adulta!