Ronald McDonald, IT o Morgan Dewitt (pt.2)

Dove eravamo rimasti? Per chi si fosse perso la prima parte su Morgan Dewitt può leggerla qui.

Morgan in quanto stilista e dipendente della Forrester Creations assunta da Brooke, torna a lavoro, perché ogni tanto bisogna pur lavorare. Erano altri tempi quelli, tempi in cui le sfilate si facevano davvero mica come la Hope for the Future dove si blatera troppo sui principi di Santa Hope e si quaglia poco, ma stiamo divagando.

Morgan sempre più innamorata e ossessionata da Ridge non ce la fa a farsela passare, giorno e notte pensa a Ridge, si fa viaggioni mentali su Ridge, fa di tutto per stargli addosso… ma in azienda nessuno la sopporta dopo quello che ha fatto, tutti la guardano di traverso e non vedono l’ora che si levi dalle balle.
L’addio definitivo a Morgan, per intenderci, è una speranza di molti, da Taylor a Stephanie, passando per Eric il quale le dice chiaro e tondo, e abbastanza incazzoso, che deve andarsene. Seduta stante chiamano la sicurezza e mettono alla porta Morgan, che su tutte le furie giura vendetta, un “ME LA PAGHERETE” suona quasi d’obbligo.

Nel frattempo la famigliola felice di Ridge e Taylor farà una gita a St. Thomas, con pargoletti al seguito. Tra spiagge e divertimenti, abbracci e creme solari protettive, tra anelli e proposte di rinnovo dei voti nuziali trascorrono i giorni, senza farsi mancare nulla, nemmeno escursioni in barca in giornate di nebbia o la sparizione di una gemella. Son cose che capitano. Steffy è sparita, che fine abbia fatto baby Steffy non si sa. Dopo una serie di ricerche in mare, e giri in gommone giungono alla tragica conclusione che la bimba è morta mangiata dagli squali, il dolore strazia Taylor e Ridge mentre Morgan gongola, il suo piano di vendetta è in atto.

Taylor Ridge

Diapositiva del dolore in casa Forrester – Hayes

La piccola Steffy la rivedremo ancora, con i capelli rossi e si farà chiamare Stacey (ah però, che fantasia!). Per chi non ricordi com’è andata, o per chi non ci è ancora arrivato, dietro tutto questo – la finta morte della bambina, il rapimento ecc – c’è Morgan. Mentre a casa di Ridge piangono e si strappano i capelli per il dolore, Morgan si spupazza la piccola Steffy, convinta che cambiandole colore di capelli nessuno riuscirà a riconoscerla, certo Morgan… gli zingari che rapiscono i bambini almeno si degnano di tagliarli i capelli, cambiare vestito e spedirli lontano, mica come te che le fai una tinta rosso fuoco e vai a vivere di fronte a casa di Taylor. GENIO.

steffy forrester

Steffy Forrester famosa per i suoi look trasgressivi e i repentini cambi di acconciatura, ora sappiamo quando tutto è iniziato.

Ovviamente Taylor, infastidita dalla sua presenza nel vicinato, andrà a casa di Morgan per chiederle come mai si sia trasferita lì (per spiare Mascellone dalla finestra mentre si fa la doccia, che domande Taylor!). Mentre si trova nella dimora della malata di mente, Taylor scoprirà che la sua bambina è in quella casa, con un caschetto rosso fuoco ma è pur sempre Steffy, non ci sono dubbi. Taylor è entrata in casa ma anche nella trappola di Morgan che ne approfitterà per stordirla e rapire anche lei, continuerà a tenere la donna in ostaggio mentre consola Ridge e lo seduce, la scusa è buona per strofinarsi contro di lui come una gatta in calore.
Arriviamo al dunque, Ridge noterà dei disegni di Steffy nella borsa di Morgan, inizierà a sospettare qualcosa, fino a sfondare con l’auto il muro della casa della pazza Morgan con un ingresso trionfale da super eroe, salvando Taylor e figlia dalla prigionia.

Morgan si darà alla macchia, fuggita a gambe levate tornerà con un unico obiettivo, che non è più farsi mettere incinta da Ridge, ma vendicarsi della donna che da sempre è stata causa di tutti i suoi mali, dal primo aborto alla follia conclamata, Stephanie Forrester.

Abbiamo diversi motivi per considerare i clown evitabili, oltre a Ronald di McDonald e al famigerato IT, il travestimento di Morgan alla festa dei bimbi Forrester resterà nella storia. Ormai la rossa svitata vuole solo vendetta, alla fine della festa dove Morgan partecipa per l’appunto come animatore travestito da clown, ci sarà una colluttazione con Stephanie e la rossa cadrà in piscina. Stephanie credendola annegata andrà a chiamare la polizia ma dopo poco si ritroverà di fronte una Morgan armata di pistola, la tragedia viene tempestivamente sventata dal sopraggiungere degli agenti di polizia, la pazza viene arrestata e si conclude il capitolo Morgan. Degna sostituta di Sheila Carter, credo sia doveroso includere anche Morgan Dewitt nella rubrica “Traumi infantili legati a Beautiful”.

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