Ripetiamo insieme: "diamante Hope"

Diciamoci la verità. Non abbiamo fatto in tempo a liberarci dello sfiatamento dell’oboe nella musichetta araba di Abu Dhabi che in questi giorni ci ritoccano nuovamente le fisarmoniche francesi. Si sa, a Beautiful ci sono dei leitmotiv difficili da scardinare. Uno dei must della soap è sicuramente quello di prendere un concetto, una parola, una musica (e così via) e proporcelo fino allo sfinimento, in una sorta di terapia da film Kubrickiano. Così, in questi giorni, le nostre orecchie si sono abituate al mantra ripetuto più volte da tutti i personaggi, anche dall’inserviente della Forrester: “Diamante Hope”.

Praticamente, in ogni puntata, ci ricordano che Ricardo ha regalato il famoso “Diamante Hope” a Wyatt. Sì, perché il diamante è magico. Il diamante è bello, il diamante è blu, il diamante non ha nulla da invidiare al cuore dell’oceano di Rose in Titanic, il diamante farà diventare Hope una guerriera Sailor. Insomma, non importa se si sta parlando del nuovo college di R.J. o di come Donna sia l’unica della soap a non avere uno straccio di uomo da anni: l’importante è che almeno una decina di volte ad episodio si pronunci “Diamante Hope“. E come non far correre la Beautifulliana memoria alle parole “magiche” che ci hanno accompagnato negli ultimi anni come “adulterio (erio erio erio),” che ha fatto vedere i sorci verdi a Hope, oppure “depressione post partum” che per poco non fa venire il quindicesimo infarto a Katie o, tra le ultime, “commozione cerebrale“. Quella avuta da Ridge cadendo nel Golfo Persico, ma anche quella che abbiamo noi ogni volta che guardiamo una puntata di Beautiful.