BEAUTIFUL NOTIZIE – Cara Mediaset, ti scrivo…

Cara Mediaset, ti scriviamo… per dirti che le cose proprio non vanno.
A cosa ci riferiamo? Al trattamento pietoso di Beautiful e di tutti i suoi (numerosissimi) spettatori.

The Bold and the he Beautful, da noi semplicemente Beautiful, è una vera e propria gallina dalle uova d’oro, per Mediaset: conta milioni di spettatori al giorno, dal 1994 (prima, dal 1990 al 1994, era parte della programmazione di Rai2) assicura a Mediaset  un fantastico feedback in termini di spettatori: oltre 4 milioni. Ogni santo giorno.
Capiamo perfettamente le logiche economiche che sottendono ai bombardamenti pubblicitari durante i 20 minuti di puntata… si tratta di una TV per cui la pubblicità è tutto ma… c’è sempre un “ma”.

Il fatto che Beautiful sia seguitissimo porta a spazi pubblicitari molto lunghi. Ma il fatto che siano anche molto frequenti non agevola lo spettatore che perde il filo della narrazione o, più semplicemente, non si gode i suoi 20 minuti di relax in pace davanti alla tv.

Mediaset, però, non si ferma a questo.
Durante lo scorso dicembre, mandò la soap in ferie e, in cambio, ci propinò melensi film-tv che non piacciono a nessuno, da quanto abbiamo letto su Twitter e Facebook, scatenando le ire dei fan che, almeno nella pausa natalizia, avrebbero potuto seguire le vicende di casa Forrester liberi, magari, da impegni vari, grazie al Natale in arrivo.

Pensate sia finita qui? Errore.
Dopo un anno di pausa, si presenta, simpatico come un attacco di mal di pancia, il Grande Fratello 2013. E cosa c’entra con Beautiful? C’entra, c’entra.
Per cercare di portare acqua al proprio mulino (il GF, in questo caso), Mediaset taglia in modo barbaro ed irrispettoso le puntate di Beautiful, per racimolare, nella fascia oraria dedicata alle soap, qualche minuto per il reality show: una forma di pubblicità per dirottare spettatori al lunedì sera, su Canale 5. Incurante delle lamentele sui social media e in rete (ma anche qui, anche la nostra lettera aperta, a cui nessuno ha mai risposto) l’azienda del biscione prosegue a tagliar via minuti da ciascuna puntata per tutta la durata del GF. Tali e tanti sono i tagli che Mediaset elimina dalla sigla anche il numero della puntata in onda!

Finito il GF13, le puntate riprendono, ma con una ulteriore interruzione pubblicitaria, seguita da due minuti (forse meno) di messa in onda. Non abbiamo capito se si trattasse di un goffo tentativo di recuperare i minuti fatti fuori all’epoca del GF13 – fatto sta che la cosa era alquanto ridicola.

Infine, siamo in estate e per ragioni che non vogliamo indagare, Mediaset ci “regala” quello che noi abbiamo affettuosamente soprannominato “il puntatone”: in sostanza, due puntate al giorno, intervallate da spot di 5/6 minuti ogni 7 minuti di girato (in media: ci siamo attrezzati a cronometrare, sapete).
Il disagio è tale da scatenare tweet ironici sul fatto che gli spot siano interrotti, qua e là, da Beautiful. Ma, oltre l’ironia, a legger bene tra le righe, c’è l’incavolatura nera degli spettatori, ancora una volta penalizzati nella visione del programma Mediaset più seguito nel day time.

Ma siamo davvero alla fine delle sconcezze di Mediaset verso un suo programma così seguito?
Ovviamente, no.
Ora, si viene a sapere che ci aspettano tre settimane di repliche.
Perché? Perché non c’è limite al peggio. Non c’è rispetto per chi resta a casa in agosto e vuol semplicemente vedere B&B.
A nulla valgono le rimostranze che molti di voi, che seguite B&B con l’hashtag #twittamibeautiful, mandano a @QuiMediaset o a @social_mediaset – risposte, a quanto pare, non ne abbiamo ricevute.

E dubitiamo di riceverne.

1 Comment

  • Non hanno nessun rispetto per i telespettatori. A loro interessa solo la pubblicità.

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